
“Ricordare per non dimenticare, ricordare per non ripetere”. Per commemorare le vittime dell’Olocausto del 27 Gennaio 1945, l’Istituto Comprensivo di Santa Maria la Carità “Ernesto Borrelli, realizzerà l’iniziativa “Percorso interattivo a cinque sensi”, un percorso tematico multidimensionale e multisensoriale che, mediante la forza visiva e persuasiva delle opere del professore Francesco Napolitano, renderà vivo il ricordo e palpabile la sofferenza provata dagli Ebrei nei campi di concentramento.
«Quella che sarà allestita è una mostra a 360° – afferma Napolitano – abbiamo realisticamente attrezzato un’aula dell’istituto in cui l’atmosfera riproposta sarà quella cupa e in penombra dei campi di concentramento. Le opere sono, sì, analogiche ma accompagnate da musica new age e suoni di Auschwitz, quali del freddo, ghiaccio, il vento, i rumori di acciaio delle pale meccaniche, dei proiettili, delle mitraglie. Si sentiranno, inoltre, urla, pianti disperati di persone, latrati di cani – continua il professore – Gli alunni, esclusivamente quelli di terza media, all’ingresso saranno timbrati sull’ avambraccio con cinque/sei numeri, alla stregua delle persone che venivano deportati nei campi, e dovranno affrontare il percorso interattivo esclusivamente a piedi nudi.Non potranno esimersi dal calarsi in questa esperienza “storica” perché, sono certo, contribuirà in maniera concreta alla formazione delle loro coscienze e a renderli impermeabili all’odio e alla violenza.
Vorrei ringraziare, in maniera particolare, la Dirigente Carla Farina per l’enorme sensibilità che mostra per questi e i tanti eventi che al nostro Istituto si susseguono senza tregua. È una persona che ci supporta e ci sopporta spingendoci a fare sempre del nostro meglio».
La mostra sarà aperta al pubblico a partire da lunedi 28 Gennaio, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, e fino al 1 Febbraio.
Articolo da “www.Stabiachannel.it”
23 Gennaio, 2019