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I.C. "E. Borrelli"

… l'istruzione è la più alta difesa della libertà …

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Collegio dei docenti.

E’ costituito da tutti i docenti della scuola, supplenti compresi. E’ presieduto dal dirigente scolastico. Le sue competenze sono strettamente connesse all’attività didattica e trovano la loro massima espressione nella progettazione, approvazione e verifica del Piano dell’Offerta formativa.

18 Marzo, 2015

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Il consiglio d’istituto

Il consiglio d’istituto dell’ITI Ettore Conti di Milano è costituito da 19 membri: il dirigente scolastico; 8 docenti; 4 genitori (tra i quali viene eletto il presidente); 2 rappresentanti del personale e 4 studenti. Dura in carica 3 anni, con esclusione della componente studentesca che si rinnova ogni anno.
Il consiglio d’istituto è l’organo collegiale di governo dell’istituzione scolastica.
Come tale esercita la funzione di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare; elabora e adotta gli indirizzi generali (criteri) e determina le forme di autofinanziamento della scuola, mentre la gestione dell’istituzione e le relative responsabilità fanno capo al dirigente scolastico.
L’esercizio della funzione di indirizzo del consiglio trova la sua massima espressione attraverso l’approvazione del programma annuale proposto dalla giunta esecutiva (bilancio di previsione); l’adozione del Regolamento interno; l’adozione del Piano dell’Offerta formativa (POF); l’individuazione dei criteri generali su diverse materie che regolano la vita della scuola.
 
In materia finanziaria e patrimoniale il D.I. n 44 dell’1 febbraio 2001 (Regolamento concernente le Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche) specifica che il consiglio:
       approva il programma annuale;
       ratifica i provvedimenti del dirigente che dispongono i prelievi dal fondo di riserva;
       verifica lo stato di attuazione del programma annuale e vi apporta le modifiche necessarie (variazioni);
       decide in ordine all’affidamento del servizio di cassa;
       stabilisce il limite del fondo minute spese da assegnare al direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA);
       approva il conto consuntivo;
       (Ulteriori compiti sono attribuiti al CDI per quanto riguarda espressamente le aziende agrarie; le aziende speciali e i convitti, non presenti nella nostra scuola.)
 
In materia di attività negoziale il consiglio di istituto delibera in ordine:
       alla accettazione e alla rinuncia di legati, eredità e donazioni;
       alla costituzione o compartecipazione a fondazioni, alla costituzione o compartecipazione a borse di studio;
       all’accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale;
       ai contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica, previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di successioni a causa di morte e donazioni, della mancanza di condizioni ostative o disposizioni modali che ostino alla dismissione del bene;
       all’adesione a reti di scuole e consorzi;
       all’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno;
       alla partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati;
       all’eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all’articolo 34, com. 1 del D.I. 44/2001;
       all’acquisto di immobili.
Al consiglio di istituto spettano, infine, le deliberazioni relative alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attività negoziali:
       contratti di sponsorizzazione;
       contratti di locazione di immobili;
       utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi;
       convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
       alienazione di beni e servizi prodotti nell’esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi;
       acquisto ed alienazione di titoli di Stato;
       contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
       partecipazione a progetti internazionali.
 
Aspetti generali di indirizzo e funzionamento
(dall’art. 10 Testo unico 297/1994).
Il consiglio di istituto delibera relativamente a:
        adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
        criteri generali per la programmazione educativa;
        criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
        promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
        partecipazione del circolo o dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
        forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal circolo o dall’istituto.
        criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione ad esse dei singoli docenti, all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell’istituto, e stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi.
        Esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici ai sensi dell’articolo 94.
 
(dal vigente Ccnl del comparto scuola).
Il consiglio di istituto delibera relativamente a:
        Modalità e criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell’istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie (sulla base delle proposte del collegio dei docenti);
        Attività da retribuire con il fondo d’istituto, acquisita la delibera del collegio docenti (POF e progetti).

18 Marzo, 2015

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Inserire qui l’elenco dei rappresentanti dei genitori eletti nei consigli di intersezione (scuola dell’infanzia), di interclasse (scuola primaria) e di classe (scuola secondaria).

28 Febbraio, 2015

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Inserire qui l’elenco dei rappresentanti delle componenti Docenti – Genitori – ATA eletti nel Consiglio d’Istituto e nella Giunta Esecutiva per  il  triennio  2012/13  – 2013/14 – 2014/15

Allegare eventualmente tutta la documentazione relativa alle elezioni (circolari, verbali, decreti…)

 

Consiglio d’Istituto

Cognome e Nome Sede Ordine di scuola Componente
      dirigente scolastico
    genitore
      genitore
      genitore
      genitore
      genitore
      genitore
    genitore
    genitore
    docente
    docente
      docente
      docente
      docente
      docente
      docente
      ata
      ata

 

Giunta Esecutiva

Cognome e Nome Sede Ordine di scuola Componente
      dirigente scolastico
      genitore
      genitore
      docente
      ata

28 Febbraio, 2015

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Il territorio dei monti Lattari entro il quale opera l’I.C. “E. BORRELLI” di Santa Maria la Carità si estende per circa 4 kmq tra i comuni di C/mare di Stabia, Gragnano, Pompei e S. Antonio Abate. Benché dati storici facciano risalire l’origine di Santa Maria la Carità già nel periodo degli insediamenti degli Osci ( 900 a.C.) prima e dei Sanniti (500 a.C.) dal punto di vista amministrativo il Comune è piuttosto giovane. Compreso nel territorio di Gragnano ,acquisisce autonomia gestionale nel 1978 , in seguito ad  un referendum popolare. La giovane età di S. Maria La Carità fa sì che questo comune sia ancora in una fase di consolidamento della propria identità socio-culturale. In pochi anni, il comune ha spostato il suo tessuto prevalentemente agricolo che aveva al momento della sua costituzione, verso l’artigianato e la piccola industria. Pur beneficiando di un Piano Regolatore Generale queste attività sono collocate in modo dispersivo sul territorio. La struttura progettuale della Istituzione  Scolastica si pone al centro del processo formativo essendo un Istituto Comprensivo in rete con le altre scuole del territorio “RETE dei Monti Lattari”  e diventa fulcro di un processo di crescita e valorizzazione delle differenze per orientare l’alunno ed accompagnarlo nel suo progetto di vita. Il territorio, ad esclusione di quello confinante con Castellammare di Stabia, non dispone di nessun luogo culturale e centri sociali di aggregazione, l’unica realtà socio-educativa è la Scuola con i suoi servizi. Sono assenti strutture ricreative come: cinema,  teatro,  campo sportivo. L’I.C. “E. Borrelli” si inserisce in questo contesto, esprimendo con la sua presenza: libertà, autonomia, solidarietà e qualità educativa ,che consentono di operare in modo positivo ed efficace nel pieno rispetto della centralità dell’individuo, dall’infanzia alla preadolescenza. La presenza all’interno dell’Istituto di una sala teatro ampia che può accogliere più di 200 persone, permette l’unica forma di aggregazione culturale e sociale della comunità presente sul territorio, infatti è utilizzata dalle Associazioni Culturali, Sportive e Religiose. Il territorio opera in particolare con eventi legati alle tradizioni culturali che diventano fonte di sostentamento per molti abitanti, tra cui la manifestazione del Luglio Sammaritano all’interno della quale si esplicano le tradizioni popolari legate alla terra e alla coltivazione di fiori. In tale occasione viene organizzato il “Palio del Ciccio” ,animale simbolo della città. Nonostante l’impegno e la lotta contro l’illegalità,  molti preadolescenti ripropongono nel microcosmo scolastico l’assuefazione al linguaggio della illegalità, della sopraffazione e alla disabitudine del rispetto alle regole ed al diritto dell’altro e del diverso; in particolare la multimedialità e le sue tecnologie applicate catturano la maggior parte del tempo libero della popolazione giovanile  con conseguenze negative derivanti da un cattivo utilizzo di tali risorse , spesso per mancanza di conoscenze adeguate.  Nella consapevolezza che la Scuola come istituzione educativa deve costruire un concreto argine contro il disagio e il degrado sociale del contesto in cui opera, l’Istituto Scolastico intende proporsi come attiva agenzia educativa arricchendo l’offerta formativa con attività integrative che rispondano agli effettivi bisogni dell’utenza. L’I.C “E. BORRELLI” è stato individuato come Centro Territoriale per l’Inclusione ai sensi della Direttiva Ministeriale n.8 del 06/03/2013. Il giorno 5 maggio 2014 è stato tenuto un convegno presso la sala consiliare del Comune di Santa Maria la Carità dal titolo: “La scuola inclusiva del terzo millennio” con la partecipazione dei referenti regionali e del C.T.S. di riferimento Asilo Italico. Si è trattato di un seminario formativo ed informativo per pubblicizzare la rete di sostegno attiva tra le scuole del territorio. Sono stati presentati il C.T.S. e il C.T.I. e indicata una prima rilevazione dei bisogni educativi del territorio.  Nel corso dell’anno 2015 il C.T.I. “E. BORRELLI” è stato sede di alcuni corsi di formazione sul tema dell’inclusione scolastica:

  1. Formazione docenti sui “DSA e strumenti compensativi”in data 28 ottobre 2014;
  2. Formazione docenti “INCONTRO CON L’AUTISMO: LIMITI E POSSIBILITA’ DELLA RELAZIONE EDUCATIVA” in data 26 marzo 2015;
  3. Formazione referenti Bes ex dm 821/2013 gennaio-aprile 2015;
  4. Formazione docenti neoassunti a.s. 2014/2015 con laboratorio su “Bisogni educativi speciali”
  5. Laboratorio su “gestione della classe e delle problematiche relazionali”;

Attraverso le seguenti attività la scuola ha raggiunto una consistente rete territoriale formata da 15 istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che agiscono sul territorio limitrofo. La scuola ha attivato in collaborazione con il SERT Asl Napoli 5 sportelli di supporto per la prevenzione alle dipendenze, sportello di ascolto per i minori con esperti nel settore dell’associazionismo professionale e supporto ai genitori per tutte le difficoltà riguardanti la gestione degli alunni BES. Inoltre l’I.C “E. Borrelli” è nell’elenco delle scuole accreditate per il TFA (tirocinio formativo attivo) strumento musicale ed è scuola polo per la Formazione dei Docenti Neoassunti dall’anno scolastico 2014-15. La direzione dell’IC Borrelli ha strutturato il Piano dell’Offerta Formativa, partendo dall’analisi dei Bisogni Formativi dell’utenza, evidenziati nell’ottica delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, (quali: Centralità della persona,Per una nuova cittadinanza, Perun nuovo umanesimo, Aspetti relazionali con le Famiglie e con il Territorio) e  avvalendosi della progettualità   tradotta in uno stile di lavoro responsabile e  funzionale di tutti gli operatori didattico-educativi col preciso obiettivo di migliorare l’efficacia del processo di insegnamento/ apprendimento e garantire l’acquisizione di competenze spendibili a tutte le parti interessate.

 

 

Vi raccomandiamo di testare sempre i componenti e i plugin in merito alla loro compatibilità con la piattaforma e al rispetto degli standard di accessibilità 

 

 

 

28 Febbraio, 2015

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{chronoforms5}formazione{/chronoforms5}

28 Febbraio, 2015

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Per informazioni etc

19 Novembre, 2014

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E proviamoci…

18 Novembre, 2014

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Joomla!Congratulazioni! Hai un sito Joomla!®.
Questa è la versione localizzata in italiano disponibile sul sito www.joomla.it dove puoi trovare ulteriori informazioni, guide ed il forum.
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Effettua il login al lato amministrativo utilizzando Nome utente e Password creati durante l’installazione di Joomla!®.

16 Novembre, 2013

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