Dirigente Scolastico:
Dott.ssa FARINA CARLA
email: carla.farina2@istruzione.it
Primo Collaboratore
Prof.ssa Faiella Tiziana
email: tiziana2k@libero.it
Secondo Collaboratore
Prof. Esposito Michele
email: michele.esposito2@istruzione.it
8 Aprile, 2015
Pubblicato in: Dirigenza
Le funzioni strumentali al POF sono rappresentate da docenti di riferimento per aree specifiche di intervento considerate strategiche per la vita dell’istituto; i docenti incaricati sono funzionali al POF, sono cioè risorse per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, e, per la propria area di intervento, svolgono attività di coordinamento, gestione e sviluppo. La normativa di riferimento è rappresentata dal CCNL 2002-05.
Art.30 CCNL 2002-05
(legittimazione delle funzioni strumentali)
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, la risorsa fondamentale è costituita dal patrimonio professionale dei docenti, da valorizzare per la realizzazione e la gestione del piano dell’offerta formativa dell’istituto e per la realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola…
segue art. 30
…Le funzioni strumentali sono Identificate con delibera del collegio dei Docenti in coerenza con il piano dell’offerta formativa che, contestualmente ne definisce criteri di attribuzione numero e destinatari. Le stesse non possono comportare esoneri totali dall’insegnamento e i relativi compensi sono definiti dalla contrattazione d’istituto.
AREA 1:
COORDINAMENTO NUCLEO PER L’AUTOVALUTAZIONE E IL MIGLIORAMENTO. RILEVAZIONE BISOGNI E RISORSE, ANALISI PUNTI DI FORZA E CRITICITÀ (QUESTIONARI, FOCUS, GROUP, …). COORDINAMENTO, MONITORAGGIO, VERIFICA DELLE AZIONI PREVISTE NEL PIANO DI MIGLIORAMENTO.ELABORAZIONE, COORDINAMENTO, MONITORAGGIO, VERIFICA DEL PTOF.-CURA GLI ADEMPIMENTI MINISTERIALI (QUESTIONARI, INDAGINI, RILEVAZIONE DI DATI SULL’ORGANIZZAZIONE). INVALSI INDIVIDUAZIONE DELLE CRITICITÀ EMERSE NELLE PROVE NAZIONALI. – PARTECIPA ALLE RIUNIONI PERIODICHE CON LE ALTRE FF.SS. AI FINI DI UN CONFRONTO DI ESPERIENZE E PER ACCORDI IN MERITO ALLE ATTIVITÀ DA SVOLGERE SECONDO LE PROCEDURE DEFINITE NEL RAV. PROMUOVE UN CONFRONTO CONTINUO CON LE REFERENTI DELL’INVALSI, PER UNA COSTANTE LETTURA DELLE RILEVAZIONI DEI DATI, AI FINI DELL’INDIVIDUAZIONE DELLE CRITICITÀ NEL PROCESSO D’INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO.
PROF.SSA MANFREDONIA ANNA
AREA 2:
PROMOZIONE E ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI AUTOFORMAZIONE. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEI DOCENTI. PROMOZIONE E MONITORAGGIO DELLA PROGETTAZIONE COMUNE E CONDIVISA TRA CLASSI PARALLELE E PLESSI. COORDINAMENTO DEL COMITATO SCIENTIFICO E DEI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI. COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI: ELABORAZIONE DI PROVE STRUTTURATE E DI COMPITI DI REALTÀ; DEFINIZIONE DEI TRAGUARDI DI COMPETENZA PER CLASSI E DISCIPLINE; REVISIONE DEGLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE; DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE NEL PASSAGGIO TRA DIVERSI ORDINI; DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA. PRATICHE EDUCATIVE, INNOVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL CURRICOLO ED INTEGRAZIONE CON LE PROPOSTE OFFERTE DAL TERRIORIO, EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ.
PROFF. SORRENTINO MARIA LUISA – IZZO CARMELA
AREA 3 :
COORDINAMENTO GLI. ORGANIZZAZIONE GLHO. REVISIONE E DIFFUSIONE STRUMENTI DI RILEVAZIONE DEI BES, PEI E POP. ELABORAZIONE E MONITORAGGIO PAI E PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI. REVISIONE STRUMENTI DI VALUTAZIONE ALUNNI. RICOGNIZIONE SUSSIDI DIDATTICI E RILEVAZIONE BISOGNI. PROMOZIONE DI INIZIATIVE E PROGETTI PER L’INCLUSIVITÀ. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI
PROF.SSA CASCONE VIENNA CARMELA
AREA 4:
PROMOZIONE E COORDINAMENTO INIZIATIVE DI CONTINUITÀ. DIDATTICA CONDIVISA: DEFINIZIONE TRAGUARDI DI COMPETENZA; PROVE DI VERIFICA; STRUMENTI DI VALUTAZI ONE; DIDATTICA ORIENTATIVA. INIZIATIVE PER L’ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE. MONITORAGGIO ESITI ALUNNI.
PROF.SSA BUCCINO TERESA
AREA 5:
PROMOZIONE, COORDINAMENTO E DIFFUSIONE DI PROGETTI E ATTIVITÀ PER L’USO DELLE TIC NELLA DIDATTICA. RILEVAZIONE BISOGNI FORMATIVI DEI DOCENTI E PROMOZIONE DI ATTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE. COMUNICAZIONE INTERNA ED ESTERNA; GESTIONE DEL SITO WEB.
RICOGNIZIONE STRUMENTI E ATTREZZATURE E RILEVAZIONE BISOGNI. SUPPORTO TECNICO ALLA PROGETTAZIONE CURICULARE ED EXTRACURRICULAREDEL PTOF ATTIVAZIONE E SUPPORTO TECNICO REGISTRO ELETTRONICO
PROF.SSA SCAFATI IVANA
8 Aprile, 2015
Pubblicato in: Dirigenza
Dott. GIANCARLO GENTILE
Il Dsga:
26 Marzo, 2015
Pubblicato in: Dirigenza
Sede Centrale (Scuola secondaria …)
Via Scafati 10 – 80050 Santa Maria La Carità (NA) – Tel. 081 3906028 – Fax 081 8701505
Il nostro istituto è raggiungibile con i seguenti mezzi di trasporto:
26 Marzo, 2015
Pubblicato in: Descrizione della scuola e dei plessi
Istruzione, approvato il calendario scolastico 2019-2020
24/04/2019 – La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’assessore all’Istruzione Lucia Fortini, ha approvato il calendario scolastico 2019/2020.
Le lezioni, per tutti gli ordini e i gradi d’istruzione e per i percorsi formativi, avranno inizio mercoledì 11 settembre 2019 e termineranno sabato 6 giugno 2020, per un totale previsto di 204 giorni di lezione (203 giorni di lezione nel caso in cui la festività del Santo Patrono ricada in periodo di attività didattica). Nelle scuole dell’infanzia le attività educative termineranno martedì 30 giugno 2020.
Con la delibera si prende atto delle seguenti sospensioni per le festività nazionali fissate dalla normativa statale:
Vengono previste inoltre sospensioni delle attività didattiche nei giorni:
Sono confermate le celebrazioni nei giorni:
Le singole Istituzioni Scolastiche potranno deliberare di anticipare (per un massimo di giorni 3) la data di inizio delle lezioni, per motivate esigenze (vocazione turistica del territorio) e previo accordo con gli enti territoriali competenti. Le giornate di lezione derivanti da tali anticipi potranno essere recuperate nel corso dell’anno scolastico di riferimento. Inoltre, nel rispetto del monte ore annuale previsto per le singole discipline e attività obbligatorie, potranno disporre gli opportuni adattamenti del calendario scolastico d’istituto per esigenze derivanti dal Piano dell’Offerta Formativa e per esigenze connesse a specificità dell’istituzione scolastica.
“Quest’anno – spiega l’assessore all’Istruzione Lucia Fortini – per l’approvazione del calendario scolastico abbiamo voluto chiedere la partecipazione, oltre che del mondo scolastico attraverso i sindacati e l’Usr, delle famiglie attraverso le associazioni di genitori, per ascoltare anche le loro voci. Una scelta dettata dalla volontà di questa amministrazione di rendere la scuola sempre più un luogo di inclusione e dialogo”.
18 Marzo, 2015
Pubblicato in: Il nostro istituto
Collegio dei docenti.
E’ costituito da tutti i docenti della scuola, supplenti compresi. E’ presieduto dal dirigente scolastico. Le sue competenze sono strettamente connesse all’attività didattica e trovano la loro massima espressione nella progettazione, approvazione e verifica del Piano dell’Offerta formativa.
18 Marzo, 2015
Pubblicato in: Non categorizzato
Il consiglio d’istituto
18 Marzo, 2015
Pubblicato in: Non categorizzato
Sezione che ospiterà i regolamenti che disciplinano la vita dell’Istituto come possono essere ad esempio:
| Patto Educativo di Corresponsabilità | Patto di Corresponsabilità 2018-2019 |
| Documento di e-safety policy | E-safety Policy IC |
| Regolamento del diritto di accesso ai dati amministrativi | Regolamento_accesso2016 |
| Regolamento disciplinare e dell’organo di garanzia | |
| Regolamento Consiglio di Istituto | Regolamento Consiglio d’Istituto |
| Regolamento concessione locali | |
| Regolamento visite guidate e viaggi di istruzione | |
| Regolamento per l’utilizzo della Biblioteca Magistrale | |
| Statuto delle studentesse e degli studenti | statuto studenti e studentesse |
| Patto Educativo di Corresponsabilità | Patto di Corresponsabilità 2018-2019 |
| Richiesta di inserimento all’albo dei fornitori | |
| Regolamento fornitura beni e servizi |
18 Marzo, 2015
Pubblicato in: Il nostro istituto
La pubblicazione della sezione (o del documento dedicato) in accordo con quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 150/2009 e dalla Delibera CiVIT n. 105/2010 (paragrafo 4.1.2, “Indicazioni relative alla pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”) non era finora possibile, in quanto tale voce non era regolamentata nella scuola. La regolamentazione è recentemente avvenuta con il Decreto Legislativo n.33 del 14 marzo 2013. Ciononostante si attendono chiarimenti da parte del Ministero competente in merito all’identificazione del Responsabile della Trasparenza. Tale adempimento risulta, infatti, inattuabile per una serie di motivi strutturali quali, ad esempio: – l’essere il dirigente della scuola un dirigente di seconda fascia (anziché di prima, come richiesto di regola dalla norma); – l’essere egli anche responsabile della gestione degli acquisti; – l’essere egli responsabile altresì della gestione disciplinare.
{slider=Norma di riferimento}
dlgs 33/2013 Art 8. Ogni amministrazione ha l’obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all’articolo 9 a) il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità ed il relativo stato di attuazione
{/slider}
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17 Marzo, 2015
Pubblicato in: ARCHIVIO STORICO Amministrazione Trasparente
La Scuola dell’Infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale e sociale dei bambini, al fine di far acquisire loro esperienze specifiche che favoriscono competenze globali e unitarie di base, che strutturano la loro crescita personale al termine del triennio. Dal Regolamento attuativo, 16 novembre 2012 si evince che le Indicazioni nazionali per il curricolo non individuano con precisione le competenze da perseguire; vengono riportati, infatti dei “traguardi per le competenze” e degli “obiettivi per i traguardi”, ma mai i risultati di apprendimento in termini di competenze. Si è quindi mutuato il metodo seguito dal DM 139/07 sull’obbligo di istruzione e da altri documenti nazionali ed europei, individuando i risultati di apprendimento in termini di competenze e articolandoli in abilità e conoscenze. Le abilità, le conoscenze e le competenze specifiche, sono state incardinate nelle competenze chiave europee di riferimento. Si è scelto di articolare il curricolo a partire dalle otto competenze chiave europee perché queste rappresentano in realtà la finalità generale dell’istruzione e dell’educazione e spiegano le motivazioni dell’apprendimento stesso, attribuendogli senso e significato. Esse sono delle “metacompetenze”, così individuate: il gioco, l’esplorazione, la ricerca, la vita di relazione come fonte di conquista, di conoscenza, di sviluppo e di crescita intellettiva. La scuola è strutturata in tre sezioni. Ogni sezione dispone di spazi propri e spazi comuni all’interno della scuola, in ogni sezione operano due insegnanti che organizzano il loro orario garantendo alcune ore di compresenza e nel corso della giornata si alternano, programmano in sintonia sia nella propria sezione, sia nelle sezioni parallele. In tutte le sezioni opera l’insegnante di religione per un’ ora e mezza alla settimana. Inoltre le classi usufruiscono di un laboratorio creativo manuale e informatico.


28 Febbraio, 2015
Pubblicato in: Descrizione della scuola e dei plessi